Turismo consapevole

 

 

I mestieri ed i commerci sono il lavoro e i luoghi che creano l’ambiente nel quale vive una comunità. Ci si ritrova al bar, si cena insieme al ristorante, si scoprono e acquistano i vestiti, una vera passione culturale, dai commercianti, si arreda la propria casa comprando il frutto del design e del lavoro di artigiani e manifatture.

 

 

 

I volti, i ruoli nella comunità, le storie personali, i sogni, le abitudini. Un luogo non lo fanno solo i cliché di una coppia che mangia il gelato sui gradini della scalinata di Piazza di Spagna o che beve un caffè al terrazzo di un bar. Sono le persone che fanno un luogo. Incontrarle e conoscere le loro storie è il primo passo per visitare un luogo non da consumatore ma da visitatore.

Dove si esprime meglio l’identità di un luogo? Senza dubbio è alla cucina che i popoli hanno sempre dedicato più ingegno e tempo. Ogni piatto moderno è una istituzionalizzazione di concetti vaghi e mutevoli che hanno fatto la storia della cottura e la conservazione degli alimenti. Dall’amatriciana che è la somma espressione dell’arte di essiccare e salare al tortellino che è una tecnica di conservazione della carne: i cibi sono legati alle campagne e alle città quanto alle strade.

Le nostre vite si svolgono in uno scenario che spesso sorprende chi ci visita. Il rispetto dell’ambiente non è niente senza un connubbio che unisca cultura e natura. Le persone nelle nostre terre vivono insieme all’ambiente, vivono nell’ambiente. Ma l’ambiente non è soltanto per loro un patrimonio da rispettare. Nelle storie, nei discorsi, le montagne, i fiumi, i boschi, le colline rappresentano segni tangibili con i quali gli uomini si orientano e danno senso alle cose.

TURISMO CONSAPEVOLE


Come vi sentireste se centinaia di persone entrassero nel vostro salotto senza salutare e fotografassero i vostri mobili, voi e la vostra famiglia mentre fate le cose più normali? Come vi sentite invece quando invitate qualcuno a casa e passate una bella serata insieme? Il turismo consapevole è viaggiare non come persone in vacanza, ma come viaggiatori che incontrano altre persone.