Strada dell’amatriciana

LA STRADA DEI PASTORI AMATRICIANI


Una parte di Roma si cela nelle montagne dell’Appennino Centrale. Quando a cena mangiate una amatriciana in una trattoria del centro storico di Roma, state facendo a ritroso il viaggio annuale dei pastori sabini.

LA STRADA DEI PASTORI AMATRICIANI


Una parte di Roma si cela nelle montagne dell’Appennino Centrale. Quando a cena mangiate una amatriciana in una trattoria del centro storico di Roma, state facendo a ritroso il viaggio annuale dei pastori sabini.

LA RICETTA DI UN TERRITORIO


250G di Montagna, 300G di Suino nero sabino, 250G di pecora del Centro Italia, 2L di Acqua termale, 500g di pasta con grano di Strampelli, 3 balle di Lana, 1 Confine, 3 barattoli di pomodoro, 1 città, 5 santuari francescani, 1/2 bottiglia di vino, 1 filo d’olio dell’abate di Farfa, trattorie q.b. e un pizzico di sale di Ostia. Percorrendo i diversi territori della Strada dell’Amatriciana dal mare di Ostia dove gli antichi pastori sabini compravano il sale per produrre salumerie e formaggi, passando per la Sabina, terra di Olio, la Valle Santa, patria del grano di Nazareno Strampelli, attraversando il confine angioino delle città produttrici di lana e fino alle terre di alta montagna dove si producono i migliori pecorini e guanciali, abbiamo la ricetta esatta del famoso primo piatto.

LA RICETTA DI UN TERRITORIO


250G di Montagna, 300G di Suino nero sabino, 250G di pecora del Centro Italia, 2L di Acqua termale, 500g di pasta con grano di Strampelli, 3 balle di Lana, 1 Confine, 3 barattoli di pomodoro, 1 città, 5 santuari francescani, 1/2 bottiglia di vino, 1 filo d’olio dell’abate di Farfa, trattorie q.b. e un pizzico di sale di Ostia. Percorrendo i diversi territori della Strada dell’Amatriciana dal mare di Ostia dove gli antichi pastori sabini compravano il sale per produrre salumerie e formaggi, passando per la Sabina, terra di Olio, la Valle Santa, patria del grano di Nazareno Strampelli, attraversando il confine angioino delle città produttrici di lana e fino alle terre di alta montagna dove si producono i migliori pecorini e guanciali, abbiamo la ricetta esatta del famoso primo piatto.


UNO SPACCATO DI ROMA NEL LAZIO


Sono milioni i turisti che vogliono conoscere Roma, la sua dolce vita, le sue rovine romane, la sua gastronomia. Ma quello che rende Roma quel che è sono le tante strade che hanno portato nella Caput Mundi le culture di tutto il Centro Italia. Per conoscere Roma bisognerebbe partire da Roma e viaggiare lungo le tante vie consolari alla ricerca di ogni origine di Roma. La Strada dell’Amatriciana viaggia lungo la Via Salaria, con alcune digressioni, per farvi scoprire le origini dei quartieri di Trastevere, Campo Marzio e Monti, della gastronomia delle sue trattorie e dei suoi alimentari, della gente che negli ultimi secoli si è stanziata qui partendo dagli Appennini, della campagna tra Roma e i Castelli, dove i greggi ancora oggi pascolano sotto agli acquedotti antichi.

UNO SPACCATO DI ROMA NEL LAZIO


Sono milioni i turisti che vogliono conoscere Roma, la sua dolce vita, le sue rovine romane, la sua gastronomia. Ma quello che rende Roma quel che è sono le tante strade che hanno portato nella Caput Mundi le culture di tutto il Centro Italia. Per conoscere Roma bisognerebbe partire da Roma e viaggiare lungo le tante vie consolari alla ricerca di ogni origine di Roma. La Strada dell’Amatriciana viaggia lungo la Via Salaria, con alcune digressioni, per farvi scoprire le origini dei quartieri di Trastevere, Campo Marzio e Monti, della gastronomia delle sue trattorie e dei suoi alimentari, della gente che negli ultimi secoli si è stanziata qui partendo dagli Appennini, della campagna tra Roma e i Castelli, dove i greggi ancora oggi pascolano sotto agli acquedotti antichi.